Giuliano Kremmerz

La Tradizione Hermetica

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Ordine Egizio e la Myriam di Giuliano Kremmerz Lussuosa edizione in grande formato, 440 pagine

"Prima di addentrarmi nei contenuti di questo libro, che dobbiamo alla fatica di un fedele ed entusiasta ermetista kremmerziano, ritengo opportuno suggerire al lettore di riandare alle riflessioni formulate dall’autorevole René Guénon in un’opera dal titolo eloquente di Considerazioni sulla via iniziatica, (Bocca, Milano,1949, arricchita da una bella introduzione di Corrado Rocco).

Per farla breve ed attenendomi soltanto ai risultati delle convincenti riflessioni guénoniane, le vere organizzazioni iniziatiche, che sono sempre espressione di un Centro detentore dl una sapienza di origine sovrumana, si collocano, per tale dimensione trascendente, al di sopra delle sette religiose e delle semplici società segrete, con le quali non debbono per alcun motivo venire confuse.

Se non si hanno chiare queste (ed altre) elementari ma indispensabili precisazioni, circa le quali l’opera del Guénon e generosa di chiarimenti, é difficile farsi una idea esatta della vera essenza dell'Organizzazione iniziatica nota come Fr+Tm+di Myriam, voluta dal suo fondatore Giuliano Kremmerz con l' approvazione del Centro iniziatico dal quale egli dipendeva.

Soltanto se si è compresa la dimensione iniziatica della Myriam e la vastità degli orizzonti spirituali che essa era rivolta a dischiudere, ci si potrà collocare nella giusta prospettiva per valutare la vicenda di questa compagine iniziatica, inopinatamente apparsa nell’ambiente del XX secolo, attraversato da correnti di pensiero tutt'altro che in sintonia con l’ideale dell’ascenso ermetico che essa propugnava.

La Myriam, addestrando il discepolo nel benefico e pietoso esercizio della terapeutica, intesa come medicina a distanza, lo conduceva, con la sua luminosa e potente teurgia, ad un grado di purità e di trasparenza spirituale, tale da consentirgli di intuire il senso non comunicabile di ulteriori arcani, che gli avrebbero permesso di collegarsi fatidicamente con il Centro di cui la Myriam era la diretta emanazione e che di essa rappresentava, senza soluzione di continuità, la dimensione più interna e misteriosa.

 

Questo basti, sia detto tra parentesi, per riconoscere la totale insipienza di coloro che, arrecando grave offesa all'aspetto femminile della divina Manifestazione, disdegnavano il carattere, a loro avviso soltanto"lunare”, della Myriam, indossando cosi la veste di maldestri astronomi impegnati nell’insensato compito di cancellare la Luna dalla carta celeste e dimenticando che la Luna riflette, temperata e quindi sostenibile dallo sguardo, la medesima luce solare che si irradia potente dall’Astro diurno.

 

Distogliamo dunque lo sguardo da tali assurdità e volgiamolo verso il grandioso scenario della dimensione iniziatica della Myriam, cosi simile a quella evocata dall’antico filosofo e teurgo Giamblico nei suoi Misteri. Per cui, venendo al punto,soltanto se vengano collocati su tale sfondo che trascende le umane (talora troppo umane) vicende delle cronache myriamiche, acquistano interesse e significato i comportamenti dei personaggi che, a vario titolo, ne hanno calcato le scene. I quali, altrimenti, sembrerebbero spesso condannati al ruolo di illustri(?) sconosciuti, destinati a lasciare senza risposta l’interrogativo manzoniano: chi era costui?

 

Solo se collocate sullo sfondo iniziatico che loro compete le cronache myriamiche acquistano un significato che oltrepassa la cerchia dei pochi curiosi ed ”addetti ai lavori" che sono soliti occuparsene e le testimonianze cartacee che Cisaria ha disseppellito per noi si rivolgono all'interesse sempre desto di chiunque intenda veder chiaro negli accadimenti che dietro l’apparenza modesta celano spesso tensioni gravide di importanti significati.

 

Del resto un segno certo dell’accresciuta sensibilità della cultura contemporanea verso tali forme di ”storia" apparentemente minore consiste nell’ interesse, anche se condizionato da esagerazioni e distorsioni preconcette, verso l’influenza che movimenti e raggruppamenti esoterici, indipendentemente dal giudizio di merito che su di essi venga formulato, possano avere esercitato direttamente sulla cultura ed indirettamente sulla società del loro tempo, attraverso canali che e difficile identificare perché la cultura non ama essere irregimentata in rigidi schemi od apparati.

Alla stregua delle brevi considerazioni esposte, trovo dl grande interesse la documentazione prodotta dall'Autore, che dirige finalmente uno sprazzo dl luce su quanto era ancora rimasto in ombra del criticissimo periodo connesso al generoso tentativo dl ricostituzione unitaria della compagine kremmerziana, posto in essere agli inizi del secondo dopoguerra con la istituzione, in Firenze, dell’accademia-pilota J.M.Kremmerz e sfociato nelle iniziative che fecero capo alla C.E.U.R.(Casa Editrice Universale di Roma), a principiare dalla benemerita pubblicazione dell'Opera Omnia del Maestro Kremmerz. Purtroppo bisogna riconoscere che lo spirito dell'Ermete non aleggiava all'interno dell'Accademia fiorentina J.M.Kremmerz, arenatasi su contrasti insanabili insorti al suo interno, e neppure nell' ambito della C.E.U.R, dove il processo di secolarizzazione, che doveva aprire le porte all’interesse per la psicoanalisi e per l’evoluzionismo alla Teilhard de Chardin, era già riconoscibile nei criteri addotti nella scelta del suo Capo, persona peraltro degnissima, criteri che forse si attagliavano meglio a tratteggiare la figura di un agguerrito e competitivo capitano d’industria che quella dl una guida spirituale, alla quale si richiede innanzitutto il possesso della necessaria sapienza.

Un tal genere dl errori si paga, come testimoniato una volta dl più dal cammino involutivo che, senza scendere nei particolari, infallantemente ne consegue. L’intera questione si connette ad un altro malaugurato accadimento, che arrecava un ulteriore, non piccolo danno al programma dl riorganizzazione unitaria dl quanto, dell’ermetismo kremmerziano, era sopravvissuto al tragici eventi che, nella prima meta del secolo XX, avevano squassato l’Italia e il mondo intero. Tale accadimento infausto fu costituito dall’emarginazione, per motivi che appaiono più che opinabili, di un personaggio che sembrava avere la dignità iniziatica necessaria a mantenere l’ermetismo kremmerziano nella giusta rotta gia tracciata dal suo fondatore.

Tale personaggio era Arduino Anglisani, noto anche con il nome iniziatico d Hariel, sul quale Cisaria ci fornisce preziose informazioni. Cisaria ebbe la fortuna di beneficiare di un lungo rapporto di fratellanza ermetica con Anglisani, rapporto che egli ha voluto degnamente celebrare mettendo a disposizione dei lettori una interessante documentazione riguardante questo personaggio, al quale è doveroso, anche da parte nostra, tributare tutto il rispetto che merita unitamente al rimpianto per non averlo avuto ai vertici della compagine ermetica in via di ricostituirsi. Ci sarebbe ancora molto da dire, ma ritengo di aver detto almeno l’essenziale.

Non posso tuttavia chiudere senza notare di essere stato colpito dall’entusiasmo più che giovanile con il quale Cisaria si colloca di fronte alle variegate realtà del Mistero ermetico, che egli insegue fino alle sue scaturigini, da ricercarsi in una remota realtà magnogreca. Un entusiasmo che gli fa spesso sentire, anche in certe sue sdegnate proteste, la necessità di oltrepassare i limiti del linguaggio prosaico per ricorrere alla poesia, una Musa alla quale egli ha sempre sacrificato, nella consapevolezza che non può esistere un vero ermetismo quando non intervengano gli accordi della cetra orfica in soccorso di quanto l'umano discorso non riesce ad esprimere.

Toccante testimonianza di una esistenza consacrata alla sapienza ermetica, nell’incrollabile fedeltà a quel maestro Kremmerz che, non di rado incompreso e talvolta perfino vilipeso, ne fu generoso dispensatore. "
 
Piero Fenili

(Introduzione tratta dal volume “L’Ordine Egizio e la Myriam di Giuliano Kremmerz – Egizia Fonte Cumana di Piazzetta Nilo”, )

Dall'Indice del libro:


Introduzione di Piero Fenili – L’Egizia Fonte Cumana di Piazzetta Nilo, Grande Oriente d’Iside e d’Osiride, e la Fratellanza e Schola di Miriam di Giuliano Kremmerz – Proemio dell’Autore - Gli inizi dell’insegnamento di G.Kremmerz e i Pontefici Magistrali – L’iniziazione di Kremmerz nel Grande Oriente Egizio di Piazzetta Nilo – La Cuma iniziatica – Spiegazione del Bocchini – La Partenope sacra – il Nilo Arcano – la Sibilla Cumana – Il Nilo-Sebeto e le Dodici Urbi – Il Patriziato Sacerdotale – Gli antichi Eumelidi – Il Pontificato Romano – La Patria dei Numi del Paganesimo – Dalla Scuola di Sirone al XVIII secolo – La Tradizione Ermetica e il Centro detentore e custode di conoscenze eccelse – L’occulta trasmissione della Verità – Gli Hierophanti dell’Ordine Egizio – L’Ordine Egizio e il Grande Oriente Egiziano – Le “Scuole delle Sirene e dei Chironi” – Il Mistero di Roma – Le Caste Sacerdotali e la Tradizione Unica – L’Iniziazione Egizia – I Maestri dell’Ordine – L’organizzazione del Centro Osirideo – La Massoneria di Rito Egizio – La Miriam, l’Ordine Osirideo Egizio e il Grande Oriente Egiziano – I Due Centri iniziatici – Francesco Petrunti, Domenico Bocchini, Filippo e Giustiniano Lebano, Carlo Galleani – Luciano e Armando Galleani – Il Libro Thema – Archivi e documenti – Istruzioni, carteggi e manoscritti di Galleani – Le pratiche magiche di Carlo Galleani – Il Libro Phtas – Il Maestro Arduino Anglisani e suoi rapporti con Lehahiah e Hahajah e la C.E.U.R. – La realizzazione dell’Opera Omnia di Kremmerz – Carlo Lehahiah Coraggia legittimo Sigillatore Autorizzato nell’Ordine Egizio – Giovanni Pica Eiael – L’articolo “La difficile eredità kremmerziana” del 1977 e la polemica che ne seguì – Il caso De Cristo – Il Mandato a Ugo Asaliah Cisaria – La prima costituzione legale esistente, registrata nel 1981 da parte della C.E.U.R. del Gr.Or.Egizio e della Fratellanza di Miriam – L’Atto notarile e relativi documenti – Il Programma C.E.U.R. – Lettere e documenti d’Archivio – Il “Corpus” di Kremmerz e il “Corpus”di Lebano – La “Sapienza Nuova” – L’”Oratorio di Izar” e il “Libro di Mamo” – Finalità delle pratiche inserite nei libri di Mamo Rosar Amru – I Carmi – Le origini della Tradizione Iniziatica Ammonia – Il Ciclo delle Incarnazioni Precedenti – N.R.Ottaviano e il principe Caetani – Il Centro Operativo della Loggia Osiridea “Kremm” – La Via Magica del Gr.Or.Eg. – La pratica degli Ideogrammi dei Pontefici – L’Archivio Napoletano della Delegazione Generale di Benno – La trasmissione iniziatica dell’Archivio – Gli “Arcani Sapienziali” e l’eredità di Kremmerz – La “Cassetta” che Kremmerz affidò alla figlia – Particolari confidati da Ciro Pugliese, nipote di Kremmerz – Julius Evola ed Ercole Quadrelli – Placido Procesi – L’avvocato Muciaccia, Girolamo Moggia, Salvatore Mergè e Vinci Verginelli, notizie biografiche e iniziatiche in relazione ai rapporti con Kremmerz – Lettere e rapporti con Benno – Il ruolo di Carlo Altissimo – Le Circolari di Domenico Lombardi Benno – Augusto Dorrucci – Precisazioni su Leone Caetani e Sairitis Hus – L’opera sui Tarocchi di Kremmerz – Lettere di Kremmerz all’Editore Rocco di Napoli – De Cristo e il Mandato ricevuto da Benno – I fatti reali sulla successione dell’Accademia Pitagora – “Ognuno ha il maestro che si merita” – La falsa cronistoria esposta nella Pietra Angolare – Il programma della Loggia Ankh – La Loggia Ammonia N. – Dati biografici di Benno – Lettere di Benno ad Anglisani e relative risposte – Chiarimenti sulla chiusura delle Accademie e delle iscrizioni da parte di Kremmerz – La questione Del Guercio – Anglisani e Parascandolo, lettere e rapporti iniziatici – Anglisani primo Archivista di Benno – I ruoli assegnati da Benno ad Anglisani e Parascandolo – Il Mandato di ricostruzione della Fratellanza emesso dal Superiore Incognito – Una rara Circolare di Benno del 1909 – La Loggia di Rito Misraim di Napoli – Particolari della vita di Kremmerz, in rapporto ad Izar e Lebano – Il Sinedrio dei Maestri Solari – Documenti sulla revoca della Segreteria a Del Guercio – La Massoneria Iniziatica – La Terna costituita da Vehuel, Hariel e Harael, Dorrucci, Anglisani e De Cristo – Scioglimento della Terna – Le dimissioni di Benno – La successione ad Hahajah – La successione a Lehahiah – Conclusiont ecc. – Seguono 150 allegati, riprodotti a tutta pagina, riguardanti documenti originali, lettere personali, carteggi, circolari, appunti, testimonianze inedite, libri, manoscritti, rare fotografie ecc. corredati da un utile Indice degli Allegati.