Domenica 20 dicembre 2020, ore 21, diretta streaming sui canali social e youtube di EreticaMente Sapienza: Stefano Mayorca e Luca Valentini dialogheranno sul significato sacrale e iniziatico del Solstizio d’Inverno. Attraverso i miti arcaici e l’insegnamento dell’ermetismo italico, si potrà comprendere il mistero del Sole che rinasce e risplende trionfante sulle tenebre dell’oscurità.
VENERDì 11 DICEMBRE 202O, ORE 21
Da sempre l’Egitto esercita un irresistibile fascino sulla cultura occidentale. Un fascino che, nonostante lo scorrer dei secoli, si è praticamente mantenuto intatto, producendo degli interessanti lasciti culturali di cui, almeno la cultura ufficiale, non si è mai voluta occupare a sufficienza. Una delle località-simbolo di riferimento di queste influenze e delle relative contaminazioni culturali, è situata proprio in Italia, in quel di Napoli ed ha come proprio epicentro geografico, tutta la zona circostante Piazza Nilo. “Neapolis/Napoli” sorse quale colonia della Magna Grecia e, in virtù di quel processo di sincretismo culturale ed interscambio che, in Età Ellenistica, trova il proprio momento di massimo fulgore , importa il culto della Dea Egizia Iside all’interno della propria “koinè” culturale, in questo seguendo un tendenza che aveva avuto i propri prodromi nel V/VI sec. AC in località di ambito italico quali Palestrina e che avrebbe conosciuto una ulteriore espansione in Età Romana, nelle nuove città della Gallia romanizzata, quali “Par-Isis/Parigi”.
Nel lungo cammino o meglio, nel viaggio che conduce verso le regioni apparentemente immote della struttura sottile, del cerebro e di tutti i meccanismi che sottendono all’evoluzione della mente e delle sue capacità nascoste, si cela quel quid inafferrabile che è alla base di qualsivoglia progresso. Inafferrabile non vuol dire irraggiungibile, anche se l’aspetto più riservato, per così dire, rientra nel Mondo delle Cause e pochissimi o forse nessuno sono riusciti in vita a penetrarvi. La macchina umana è sorprendentemente straordinaria nonostante i limiti che la materia stessa gli impone. Riuscire a bypassare questo cerbero guardiano che custodisce il passaggio verso il regno più alto, significa apprendere oltre i confini imposti dalla materia, purificandosi al contempo dalle scorie che inquinano e rendono inattivo l’autentico “sentire”.