IL CULTO DEL CARRO DI FUOCO
di Stefano Mayorca
Il Sole è stato il simbolo principale del misticismo ebraico, culto conosciuto come la Tradizione
segreta di Israele: la Kabbalah. Alcuni testi riportati alla luce dalle grotte di Qumran racchiudono un genere di liturgia angelica apocalittica, connessa ad Enok e parte integrante della via della Merkabah o visione della Luce e dello Splendore, del Trono di Dio e del suo Carro di Fuoco. La presenza a Qumran di questa somma dottrina, appartenente alla corrente più segreta della Kabbalah ebraica, quella riservata a pochi eletti, per intenderci, testimonia le valenze esoteriche ed èlitarie dell’insegnamento impartito dagli Esseni.

hanno prima fatto la conoscenza della straordinaria personalità e dell’opera di Julius Evola, Questo profondo Maestro della Dottrina Tradizionale e variegato studioso di numerosi domini della cultura, traduttore, saggista, artista, filosofo, guerriero dello spirito, pensatore vibrante e attiva tempra di igneo horo, libero da discepoli, aristocratico coraggioso interprete della Luce Solare, ha per noi il grande merito di avere delineato nelle nostre menti, attraverso la sua produzione libraria, il filo d’oro che nel labirinto esistenziale della cultura materialistica e contro-iniziatica dell’Italia degli anni ’70 ci guidò alla negazione prima e al superamento poi, dei dogmi oscurantisti imposti dal pensiero egemonico clerico-borghese.
