«Che il lavoro del vasaio, che consiste nel secco e nell’umido, ti faccia vedere» (1)
DALLA CHIMICA ALLA SPAGIRIA
Quando, circa quaranta anni fa, decisi di iscrivermi alla Facoltà di Chimica Pura dell’Università, non lo feci per diventare un impiantista industriale o un esperto analista tecnologo, ma perché sentivo in modo imperioso la necessità, che si presentava quasi sotto forma di una “vocazione” ancora molto indistinta ma contemporaneamente imperiosa, di avere un contatto con la Materia. In particolare sentivo un fascino, quasi sacrale, per le trasformazioni intime della Materia, trasformazioni che mi facevano percepire un Moto Interno, vivo e reagente. Mi trovavo sempre più spesso in laboratorio a “perdere tempo”, cioè ad osservare i fenomeni in perfetta comunione con essi. Osservavo per tempi lunghissimi e senza apparente motivazione distillazioni, fusioni, cristallizzazioni, combustioni. Compresi allora che la Chimica, tecnica e meccanica, non riusciva a penetrare questo dinamismo della Materia e mi accostai alla Spagiria. Era per me divenuta necessaria la comprensione di questo profondo dinamismo e la compartecipazione – esultante e sacrale – con le Forze Vive della Natura. Scopersi Elemire Zolla e mi accorsi di vivere profondamente quanto scriveva nelle prime pagine del suo splendido testo Le Meraviglie della Natura (2):
“Come riacquistare la sensibilità e le arti alchemiche? Guardandoci d’attorno con esultanza. Soltanto a questo patto, sollevando una gleba odorosa, spiccando un frutto, contemplando le iridescenze di gioielli o di cascate, lo splendore d’un incarnato umano o d’una liscia pelliccia o d’una folgorante colata di metalli, forse si saprà sentire la presenza animatrice che ha plasmato e va plasmando queste materie, e ora le stringe e indurisce nel pugno, ora le sbriciola o fa scorrere liquidamene tra le dita, ora le accarezza e fa brillare. Il segreto dell’arte alchemica e d’ogni sapienza sta nella capacità di intuire con esaltazione questa mano solerte, invisibile ai distratti e ai tristi“.
Sabato 25 Giugno 2022 Sala Consiliare “ Sanseverino” presso la CERTOSA di S Lorenzo (Padula – SA) GIUSEPPE SELVAGGI e MASSIMO CIAGLIA Società Operaia Torquato Tasso – Sala Consilina (SA) con il patrocinio del Comune di Padula (SA)
Il presente volume è l’ultimo di una trilogia che ha avuto in Giuliano Kremmerz e l’enigma della Loggia N e in Giuliano Kremmerz e la Fr+ Tm+ di Miriam (1897-1930), i propri antecedenti. "Giuliano Kremmerz e i documenti riservati dell’Ordine Osirideo Egizio", vuole essere un utile vademecum per tutti coloro che desiderino orientarsi nella larga messe di scritti, originali ed apocrifi, attribuiti al celebre Ermetista campano, al secolo Ciro Formisano. Questi ed altri sono stati sottoposti ad una scrupolosa esegesi, attraverso un metodo scientifico che li ha contestualizzati all’interno di un più ampio percorso docetico e realizzativo trasfigurante. La parte conclusiva del libro si sofferma ad analizzare il gran numero di scritti artatamente attribuiti al Porticese, la cui realizzazione, in gran parte riferibile agli anni ’90 del secolo XX, si è rivelata strumentale ad una rilettura degenerata del di lui pensiero magico. Luca Valentini, sabato 12 Febbraio 2022, ore 18, in diretta streaming sui canali facebook e youtube del sito web Pagine Filosofali, ha ospitato, nell'ambito della rubrica Incontri d'Autore, i protagonisti di questa nuova ricerca sull'esoterismo partenopeo: - Cristian Guzzo; - Ivan Dalla Rosa; - Nicola Scardicchio.
La Magia Segreta delle Lune dell’Anno, con le Virtù, le Mansioni, i Sigilli, i Talismani, i Salmi e le Operazioni di Chiamata delle Intelligenze di ogni giorno di tutte le Lune dell’Anno, per ricevere risposte ad ogni Appello e ottenere i Servigi, la Protezione ed il Soccorso degli Spiriti Celesti - Prima edizione integrale di un antico Manoscritto Magico datato 1879 - Con la riproduzione di 360 Sigilli e 360 Talismani inediti di Intelligenze Lunari o Spiriti Celesti.