Nel lungo cammino o meglio, nel viaggio che conduce verso le regioni apparentemente immote della struttura sottile, del cerebro e di tutti i meccanismi che sottendono all’evoluzione della mente e delle sue capacità nascoste, si cela quel quid inafferrabile che è alla base di qualsivoglia progresso. Inafferrabile non vuol dire irraggiungibile, anche se l’aspetto più riservato, per così dire, rientra nel Mondo delle Cause e pochissimi o forse nessuno sono riusciti in vita a penetrarvi. La macchina umana è sorprendentemente straordinaria nonostante i limiti che la materia stessa gli impone. Riuscire a bypassare questo cerbero guardiano che custodisce il passaggio verso il regno più alto, significa apprendere oltre i confini imposti dalla materia, purificandosi al contempo dalle scorie che inquinano e rendono inattivo l’autentico “sentire”.
I CONFINI DELL'ESSERE
Lo stato magnetico che sottende ai processi inconsci, volti a mettere in moto i meccanismi deputati alla trasmutazione interna, è simile ad un’opera alchimica. Opera capace di sovvertire gli squilibri generati dalla personalità profana o stato materico inferiore. Questa condizione legata ad una naturale negatività, sottende a quegli strati involuti che compongono la struttura eterica dell’uomo che non ha ancora raggiunto uno stato superiore. Nell’Induismo e in altre forme mistiche e religiose orientali, tale mutazione dell’essere è chiamata Nirvana. Si tratta del raggiungimento dell’Unità che congiunge l’individuo esteriore e ancora imperfetto con quella parte superna, sostanza primeva originaria non ancora inquinata dall’incarnazione, che mena alla consapevolezza, autentico risveglio. In quelle regioni spirituali arde incessante un fuoco che sgorga dalle profondità dello spirito, fiamma che riluce nel buio della coscienza annebbiata dalla parte più greve della materia o stato inconsapevole.
Nel magma interiore che presiede ai diversi stati d’animo che si agitano nella mente inconscia, risiede il mistero dell’essenza animica. Proprio come un vulcano attivo ribollente di lava, la struttura sottile dell’uomo evoluto produce sommovimenti che interagiscono con l’esterno. Capire e dominare questi movimenti o cambiamenti, equivale a carpire il segreto della Mente superiore o supermente. Questa parte celata dell’individuo, difficilmente può essere svelata. Essa è in contatto ed è unificata con il Macrocosmo, con l’Universo pulsante di vita.
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