Relazione sul Congresso di Napoli
1 Giugno 2013 Napoli e la Tradizione Perenne
a cura di Numendor
Sabato 1 giugno, nella storica e prestigiosa cornice del Castel Nuovo (altrimenti noto come Maschio Angioino), in Napoli, ha avuto luogo un incontro-conferenza dal titolo: “La Tradizione perenne – Le vie di accesso al Sacro nell’età contemporanea”. L’evento è stato organizzato da due delle realtà partenopee più attive nel campo della ricerca spirituale e degli studi ermetici: “La Casa di Mercurio”, e “Il Cervo Bianco – La via interiore della Cavalleria”.
Il Cervo Bianco è un cenacolo di liberi cercatori, i quali, attraverso il mito cavalleresco, si mettono in cammino verso il proprio Sè profondo. I racconti e le leggende cavalleresche, lungi dall’essere semplici fiabe destinate all’intrattenimento, costituiscono difatti un vero e proprio linguaggio iniziatico, una via concreta che attraverso l’utilizzo di simboli universali ed ancestrali, indica all’uomo la direzione da imboccare per comprendere il mistero della propria anima.
Una via, non la via. Noi del Cervo Bianco, consci di essere semplici praticanti del sentiero iniziatico, e non straordinari maestri (sebbene il mondo dell’esoterismo sia pesantemente saturo di tali figure…), siamo convinti che gli antichi Misteri, lo Gnosticismo, la Cabala, l’Alchimia, la Cavalleria, rappresentino tutti la stessa medesima cosa: una Forma attraverso la quale si manifesta la Sapienza Primordiale, che assicura il collegamento tra il piano dell’immanente e quello del trascendente.