Esiste un “luogo” posto al di fuori dalla concezione temporale comunemente pensata. Un “posto” che contiene in se diverse realtà spazio-temporali. Qui gli eventi sembrano assumere una connotazione che si discosta dalle normali dinamiche a cui l’essere umano è sottoposto. Queste considerazioni ci riportano alla mente la nota teoria legata alla Meccanica Quantistica, avversata dal grande Einstein, che sottolineando il suo dissenso a riguardo pronunciò la storica frase: “Dio non gioca a dadi”. In seguito Einstein elaborò un esperimento cosiddetto ideale, conosciuto come esperimento o paradosso EPR, allo scopo di dimostrare che la Meccanica Quantistica non poteva essere presa in considerazione in quanto, essendo incompleta, non poteva ritenersi una teoria fisica attendibile.
3° Sim
La Visione Magica del Gruppo di Ur - Con un saggio introduttivo di Luca Valentini.
Ur e la Magia quale Scienza dell’ Io
Istruzioni ed esperienze di catena: il valore dell’Alta Magia