Nota introduttiva all’opera
“Il Libro Magico dei 72 Angeli di Salomone”
Esplorando nei meandri sconfinati e sempre sorprendenti della letteratura ermetica ci siamo spesso imbattuti in ricerche particolarmente impegnative, specialmente in quel campo estremamente suggestivo e interessante, quanto poco conosciuto, che risponde al nome di Cabala Operativa o Magia Divina e Angelica. Un settore dell’ermetismo tradizionale e della magia cerimoniale e talismanica prevalentemente incentrato su pratiche invocatorie rivolte ad alte entità angeliche associate ai valori esoterici dei salmi e dei relativi versetti, secondo regole e dinamiche stabilite sulla base di complesse corrispondenze cabalistiche e rituali.
Sepolte nella polvere dei secoli, occultate e custodite dalle sabbie del tempo, le misteriose e remote civiltà del passato celano un tesoro sapienziale frutto di un antichissimo retaggio e di ancestrali conoscenze. Un sapere primigenio che attende di essere disvelato per mostrare l’aureo volto di culti, simboli e miti solo in apparenza sopiti. Questo corpus dottrinale, disperso e frammentato, e pur tuttavia presente in numerose culture, è giunto fino a noi sotto forma di un immenso mosaico le cui tessere vanno ricomposte e assemblate al fine di ricreare il quadro originario che lo componeva. 
Ricordiamo che sabato prossimo, 12 dicembre, si terrà a Roma il seguente importante seminario:
IL RITO SEGRETO DEI DRUIDI