La Scienza dell’Hermes
Simboli e Segreti Iniziatici
di Stefano Mayorca
EDIZIONI SPAZIO INTERIORE
Seguendo il crescere e decrescere della Luna (Iside) si giunge allo stato oscuro (Nigredo alchimica), che esterna la morte rituale e la scomparsa della materia pesante o animalesca, il metallo volgare con cui veniva rappresentata la natura inferiore dell’iniziando. La discesa nelle regioni infere, che anticamente era la via primaria per la rinascita magico-alchimica, racchiude importanti connotazioni a carattere misterico intimamente correlate con la Grande Madre e il culto isideo (magia delle forme). Lo stesso Pitagora, il divino maestro, insegnava ai suoi discepoli all’interno di una caverna, a significare il contatto con la zona infera, l’utero primigenio al quale era necessario riunirsi.
Ricordiamo che sabato prossimo, 12 dicembre, si terrà a Roma il seguente importante seminario:
IL RITO SEGRETO DEI DRUIDI
Si cita abitualmente questa frase: “Conosci te stesso”, ma spesso se ne perde di vista il senso esatto. A proposito della confusione che regna riguardo a queste parole è possibile porsi due domande: la prima concerne l’origine di quell’espressione, la seconda il suo senso reale e la sua ragion d’essere. Certi lettori potrebbero credere che queste due domande siano interamente distinte e non abbiano tra loro alcuna relazione. Riflettendo e dopo attento esame appare nettamente che esse sono in stretto rapporto. Se si domanda a coloro che hanno studiato la filosofia greca chi fu l’uomo a pronunciare per primo questo saggio motto, i più non esiteranno a rispondere che l’autore di questa massima è Socrate, benché alcuni pretendono di rapportarla a Platone e altri a Pitagora.