Di Giuseppe Francesco Borri, Milanese, noto alchimista della prima metà del 1600, riportiamo alcuni cenni riferiti da Jollivet-Castelot nella sua «Storia dell'Alchimia». Di lui trascriviamo l'Orologio Chimico, e lo trascriviamo con tutte le originali e curiosissime sgrammaticature, affinché il lettore abbia una idea di come i Maestri dell'Arte amavano ri-velare ai loro discepoli i segreti dell'operazione trasmutatoria.
• Giuseppe Francesco Borri nacque a Milano il 4 maggio del 1627. Compì gli studi a Roma, nel seminario dei gesuiti e poi fu ammesso in Vaticano. In seguito si consacrò alla medicina e alla chimica, ma menò in pari tempo vita sregolatissima. Nel 1654, dando egli scandalo, la polizia lo perseguitò; allora finse di correggersi della vita dissoluta.
Dopo avere nei numeri precedenti chiaramente espresso la nostra linea programmatica e presa posizione con sufficiente, anche se poco gradita chiarezza, di fronte ai vari movimenti spiritualistici, mistici, teosofici ed affini, riteniamo ormai giunto il momento di definire il più esattamente possibile l'impostazione del problema. a cui si riferisce il titolo della nostra rivista.
Edizioni Rebis
Sole dei Soli, occhio di fuoco di cui ogni raggio è uno strale, tu sei la forza che muove i mondi.
Nella simpatica confortante ripresa degli studi iniziatici e spiritualistici in Italia si assiste al rinnovare della propaganda pseudo-buddista e orientaleggiante a sfondo teosofico.