SAPIENZA E MAGIA
Giovedì 3 Novembre 2016, ore 17.00
nell’ambito del Café Philosophique diretto da Angelo Tonelli
presso il giardino del Ristorante da Paolino
via Gerini, 50 Lerici (SP)
si svolgerà un confronto a due circa le relazioni esistenti tra il mondo arcaico della Sapienza e quello arcano della Magia.
Ed. Mursia, 2016, pp. 228, € 18,00.
Civitas Sapientiae
Dopo la pubblicazione degli atti del convegno napoletano del giugno 2014 per la storica rivista Vie della Tradizione, in occasione del quarantennale della scomparsa di Julius Evola, in cui del filosofo romano si è voluto approfondire l’approccio magico – esoterico, particolarmente connesso all’importante esperienza di Ur, un accesso dibattito si è prontamente riattivato circa la vera natura dei suoi insegnamenti. Tali analisi, a nostro modesto parere, potrebbero risultare alquanto fruttuose e stimolanti, se ognuno degli analisti interessanti assumesse con profonda onestà intellettuale il vero intento di approfondire un dato aspetto del pensiero evoliano, pur riconoscendone la multiformità, la grande capacità di essere illuminate in dimensioni solo apparentemente diversificate tra loro, in un’organica ed armonia unitarietà, in cui il gerarchico riferimento tradizionale venga rigorosamente rispettato
Tra i culti di matrice iniziatica che hanno lasciato un segno tangibile nella storia delle antiche civiltà, sono da annoverare i culti misterici relativi a Demetra, Persefone, Dioniso, Orfeo, giacché da questi si è irradiata una forte influenza nell’ambito della cultura classica. Alle pratiche rituali menzionate corrispondono rispettivamente I Misteri Eleusini, i Dionisiaci e gli Orfici. I Misteri di Eleusi rappresentano il più celebre dei culti misterici dell’antichità e prendono il loro nome da Eleusi, una cittadina greca situata a venti chilometri da Atene, di fronte all’isola di Salamina.