Tra i riti che si svolgevano nella Roma pagana, ritroviamo quelli dedicati a Vesta. E’ interessante notare a riguardo che il ruolo della sposa, quale custode del fuoco sacro, venne istituzionalizzato creando le Vestali, le sacre sacerdotesse votate al culto della dea. Si trattava di giovani fanciulle di rango patrizio, scelte nell’età tra i sei e i dieci anni, che venivano consacrate dal Pontefice massimo e che dovevano fare voto di castità. Il loro servizio durava trent’anni: dieci impiegati nell’apprendistato, dieci nell’esercizio delle funzioni sacerdotali e, infine, dieci nell’istruzione delle nuove Vestali.



congedato dall’esercito, non desiderai terre ed onori, desideroso, com’ero, di vivere gli ultimi miei giorni immerso nelle letture dei filosofi antichi, per studiare e comprendere la reale natura degli dei e degli uomini. In una notte illune, mentre meditavo sull’immortalità dell’anima, caddi in un profondo sonno ed una spaventevole visione si affacciò ai miei occhi, lasciandomi, al mio risveglio, madido di sudore e di sgomento.