CAVEA SIBYLLARUM (L'ANTRO DELLE SIBILLE)
L'autore di questa incisione dice che essa rappresenta "l'antro delle Sibille, ossia l'antro delle vergini che hanno il potere della divinazione".
E subito dopo spiega che "vergine” significa "donna o pulzella il cui petto accoglie il Nume". La verginità alchimica, dunque, non a nulla a che fare con la verginità profana. Secondo i profani, posseggono la verginità le donne non ancora defIorate, e soltanto esse.
Secondo gli alchimisti, invece, posseggono la verginità tutte le donne il cui petto accoglie il Nume, e soltanto esse, indipendentemente dalle vicende del loro imene.
IL MISTERO DI OSIRIDE E LA RIGENERAZIONE DELL'UOMO
Ai fini di una maggiore comprensione di questo studio, riteniamo interessante e puntualizzante accennare a cosa sia la CHIESA GNOSTICA.
"Io credo nella Virtù Infinita,
I° - Origini