1° luglio 2016, per ricordare il 70° anniversario della morte
Caro Maestro, caro Arturo,
nello stile in uso nelle accademie ermetiche e neo-pitagoriche permettimi di iniziare questa commemorazione rivolgendomi a Te dandoti del tu, non certo per sollecitare un approccio confidenziale, ma per poterti scrivere una lettera nella forma più fluida e scorrevole possibile.
D’altra parte, nel tuo epistolario, ho letto che ti rivolgevi al tuo Maestro dandogli del Tu ed io voglio presumere che tu gradisca di buon grado il “caro Arturo” provenendo da un uomo che ti vuole bene e che ti considera Maestro.
Presso Hotel "Le Dune” (viale Cristoforo Colombo 259). LIDO DI CAMAIORE (Lu).
Gli antichi popoli dell’Occidente precristiano si organizzarono in aggregati umani all’interno dei quali la guerra rivestì un significato sociale-sacrale, così come la pratica dell’agricoltura e l’esercizio delle funzioni sacerdotali propriamente dette. Ogni attività dell’uomo arcaico venne sottoposta alla tutela dei Numi, senza la cui “supervisione”, nulla, neanche la creazione di imperi e dinastie, sarebbe stata realizzabile. Sulla base di tali presupposti culturali, la guerra non rappresentò soltanto lo strumento attraverso il quale, i popoli più forti e dotati si appropriarono delle risorse necessarie alla sopravvivenza a danno delle comunità più deboli ma, divenne progressivamente una sorta di “acqua corrosiva” in grado di trasfigurare l’uomo d’armi e di guidarlo verso la trascendenza.
il Mistero della Fondazione e della Roma Arcana
Sono trascorsi quasi 50 anni dalla prima edizione ( 1967) de I Misteri dei Templari di Louis Charpentier per l’editrice Laffont di Parigi1. Il testo da cui molti sono partiti per le proprie ricerche sull’Ordine del Tempio evidenziava con il capitolo XX una storia segreta dei monaci-cavalieri per altro già sottintesa, senza reticenze, nel titolo. Venne così, un po’ per” fede “e un po’” per fascino” a crearsi un mito che ancor oggi chi non ha occhi per vedere ed orecchie per sentire , continua a nutrire, spesso sostenendolo con pubblicazioni di nessun spessore scientifico, ma rispondenti solo a logiche di mercato. Di volumi simili se ne potrebbero citare molti e per la verità già nel XVIII e XIX secolo l’argomento templare artatamente deformato, fu falsato e asservito a fantomatici scenari apologetici circa le origini e “ mandati” di logge massoniche ed organizzazioni pseudo occultistiche. Allargando il concetto, possiamo affermare, senza tema di smentita, che ogni storia, romanzo, servizio giornalistico, monografia, pamphlet etc. incentrato sul medioevo (e non solo) è stato reso più appetitoso per il palato di bocca buona dei misteriofagi, mistificando la verità storica del Tempio, usandolo e…consumandolo.