Sole dei Soli, occhio di fuoco di cui ogni raggio è uno strale, tu sei la forza che muove i mondi.
Sole di fuoco, tu in alto, nell'orbita immensa dell'universo, sei come in basso, la vita vittoriosa del lupo sul debole agnello, del leone sul lupo, del vento sulla vela della nave, della nave sull'onda del mare, dell'ala dei volitanti sull'aria e sul vento, della terra sul seme, dell'anguilla sulla melma.
La tua forza è creatrice e distruttrice.
Tu trasformi il ferro in acqua di fuoco, tu il fuoco trasformi in pietra.
Tu vinci, tu sei la vittoria perpetua della potenza e della vita.
Nella simpatica confortante ripresa degli studi iniziatici e spiritualistici in Italia si assiste al rinnovare della propaganda pseudo-buddista e orientaleggiante a sfondo teosofico.
Civitas Sapientiae
SAPIENZA E MAGIA
Dopo la pubblicazione degli atti del convegno napoletano del giugno 2014 per la storica rivista Vie della Tradizione, in occasione del quarantennale della scomparsa di Julius Evola, in cui del filosofo romano si è voluto approfondire l’approccio magico – esoterico, particolarmente connesso all’importante esperienza di Ur, un accesso dibattito si è prontamente riattivato circa la vera natura dei suoi insegnamenti. Tali analisi, a nostro modesto parere, potrebbero risultare alquanto fruttuose e stimolanti, se ognuno degli analisti interessanti assumesse con profonda onestà intellettuale il vero intento di approfondire un dato aspetto del pensiero evoliano, pur riconoscendone la multiformità, la grande capacità di essere illuminate in dimensioni solo apparentemente diversificate tra loro, in un’organica ed armonia unitarietà, in cui il gerarchico riferimento tradizionale venga rigorosamente rispettato