Ogni fratello ascritto alla nostra Scuola rappresenta un numero, un anello della catena, la quale altro non è che la concatenazione di numeri, di più individui. Tale catena diventa terapeutica per volontà ed unicità degli scopi a cui mirano tutti i suoi componenti. Vi sono parecchi metodi per sviluppare se stesso allo scopo di portare l'aiuto richiesto ad un infermo. Uno di questi metodi è il seguente:
"Chi vuole chiamare a sé la corrente terapeutica della catena, deve, anzitutto, comprendere il valore dei cosidetti Carmi. All'uopo diremo che in Magia si usano formule antichissime che sono passate, con la tradizione orale, da generazione a generazione, sotto forma di scongiuri. Detti scongiuri sono costituiti da brevi cantici, da strofette composte di parole che, deformate dal lungo uso e dalle lunghe tradizioni orali, sono giunte a noi come parole che non appartengono a nessuna lingua. Questi "scongiuri" sono appunto i Carmi di cui parliamo, e sono destinati all'evocazione di forze che sono presso di noi, ossia di forze magnetiche individuali che, si direbbe quasi, allungano i loro tentacoli verso la corrente magnetica della catena alla quale si attaccano.
Diversi sono i Riti massonici, come diverso è il numero dei gradi che ciascuno di essi comprende. Il più diffuso e più universalmente conosciuto è il Rito Scozzese Antico ed Accettato in 33 gradi. Poiché le fonti sono comuni, e la storia unica nel suo complesso, qualunque siano i riti che si vogliano prendere in considerazione, trovano le loro corrispondenze ed equivalenze in quello Scozzese. Antico e Nuovo testamento sono stati ampiamente usati nella compilazione dei rituali dei singoli gradi ed i simboli ed i numeri, le parole Sacre e di passo, quasi sempre ebraiche, sono numerose. Una fraseologia convenzionale viene man mano insegnata agli Adepti, sulla base di un simbolismo intelligente e non disdicevole.
Sabato 10 dicembre 2016, ore 17
- Lei è conosciuto in vari ambiti della cultura esoterica, ma anche della produzione artistica: che legame crede ci sia tra Ermetismo ed Arte?