Cosa sono gli scritti di Julius Evola? Il libro per Evola cosa è e che cosa rappresenta? Qual’è il senso profondo dell’intera opera evoliana? Siamo fermamente convinti, e non da ora, che per tentare di dare una risposta a tali quesiti sia necessario, diremmo inevitabile, cercare di pensare in guisa contestuale sia l’opera scritta che quella vissuta, la linea dell’esperienza esistenziale evoliana in uno con ciò che ha scritto, il suo essere autentico, nel significato ontologico, insieme alle Immagini, ai Simboli, ai Pensieri viventi, alle vicende dello Spirito, come esperienze catartiche dello stesso, che Evola “racconta” nelle sue pagine, come se fossero tutte l’autobiografia cosmica del Soggetto universale che, con la sua persona quale Io storico-sociale, non ha avuto mai nemmeno il pur minimo rapporto di mediazione. Si dirà che Evola ha pur scritto un libro, Il cammino del Cinabro, che è un’autobiografia intellettuale, ma essa è, infatti, di natura assai differente da quello che vogliamo esplicitare con il nostro discorso.

Di Giuseppe Francesco Borri, Milanese, noto alchimista della prima metà del 1600, riportiamo alcuni cenni riferiti da Jollivet-Castelot nella sua «Storia dell'Alchimia». Di lui trascriviamo l'Orologio Chimico, e lo trascriviamo con tutte le originali e curiosissime sgrammaticature, affinché il lettore abbia una idea di come i Maestri dell'Arte amavano ri-velare ai loro discepoli i segreti dell'operazione trasmutatoria.
A te che leggi o ascolti, Io parlo. A te, che durante lunghi anni e molto correre e vagare avanti e indietro, hai cercato ardentemente in libri ed insegnamenti, in filosofie e religioni, non sai nemmeno tu cosa sia la Verità, la Felicità, la Libertà, Dio.
Dopo avere nei numeri precedenti chiaramente espresso la nostra linea programmatica e presa posizione con sufficiente, anche se poco gradita chiarezza, di fronte ai vari movimenti spiritualistici, mistici, teosofici ed affini, riteniamo ormai giunto il momento di definire il più esattamente possibile l'impostazione del problema. a cui si riferisce il titolo della nostra rivista.