Lettere-Documenti

Giuliano Kremmerz: Corpus Philosophicum Totius Magiae restitutum

Visite: 939

Pagine tratte da antiche copie originali

Il "Corpus" è uno dei cosiddetti testi riservati fra i più controversi dell'insegnamento kremmerziano di pertinenza osiridea. Oggetto di molte polemiche da svariati decenni è stato comunque già più volte pubblicato, in una versione ridotta nei primi anni '80 e alcuni anni dopo in una versione completa che ebbe almeno tre ristampe, ricavata da tre copie originali provenienti dall'archivio Muciaccia (discepolo diretto di Kremmerz), da un discepolo di Benno-Hahajah e dal C.e.u.r. di Roma. Circola comunque attualmente ed è facilmente reperibile in una ristampa pirata e in fotocopie, a prezzi vari. Le pagine che qui pubblichiamo sono invece completamente inedite e provengono da due diversi archivi di due ermetisti scomparsi, degli anni '40-'50 il primo, degli anni '30 il secondo. Confrontandoli con altre due copie più recenti non abbiamo rilevato differenze significative. Si ringraziano A., L. e R. per la concreta collaborazione.

Leggi tutto: Giuliano Kremmerz: Corpus Philosophicum Totius Magiae restitutum

Istruzioni sul Grande Arcano

Visite: 687

Per una pratica corretta occorre sempre verificare se al momento del concepimento Venere era vespertina o mattutina. (Venere non si allontana mai dal sole più di 48 gradi, essa non è visibile di notte, si vede solo al tramonto o all' alba, quindi cammina col sole, si vede solo se è a una certa distanza dal sole, se precede il sole è mattutina se invece segue il sole si vede al tramonto ed è vespertina, si vede bene solo mezz'ora dopo il tramonto).

Per stabilire il momento più adatto pel proprio ritiro bisogna scegliere un giorno in cui Venere sia complementare a quella del proprio concepimento, intendendosi che se nel concepimento era vespertina bisogna scegliere una Venere mattutina e viceversa; questo per formare il numero 10: essendo infatti Venere rappresentata dalla stella a cinque punte, le due Veneri insieme formeranno il numero 10.

È necessario inoltre che Venere sia distante almeno 8 gradi dal sole per non essere bruciata, ma che non disti più di 45 gradi per non cadere al di fuori dell' ora magica dell' alba o del tramonto (poiché la sfera celeste ruota di 1 grado ogni quattro minuti, richiede pertanto 1 ora per percorrerne 15 gradi).

Si è pienamente liberi di scegliere un qualunque intervallo che cade tra gli 8 e i 15 gradi. Si osservi tuttavia che è assolutamente necessario che Venere e il Sole si trovino comunque (anche se a 15 gradi) sempre nello stesso segno zodiacale per poter essere considerati ermeticamente in congiunzione.

Una volta scelto bisogna fissare il giorno del calendario in cui tale aspetto avviene e considerarlo come il giorno centrale (il IV) del primo e di ogni successivo ritiro che cadrà sulla stessa punta della stella. Per fissare i giorni del calendario che costituiranno il giorno centrale dei ritiri delle altre quattro punte della stella, si dovranno aggiungere 72 giorni e tenere per buono il settantatreesimo, altri 72 ed ancora il settantatreesimo e così via non considerando il giorno bisestile; questi 5 giorni resteranno invariati per tutti i 40 cicli di operatività e costituiranno sempre il giorno centrale di ogni ritiro. Si intende che mantenendo fisso il giorno del calendario non sarà fisso 1' aspetto prescelto, ma essendo perfetta la regola astronomica, tale scarto non superando mai 2 gradi e 4 primi, ricadrà comunque all' interno dei giorni del ritiro. Nel primo ritiro vanno fatte le operazioni con 1' uovo di colombo,  nel secondo 6, nel terzo 3, nel quarto un' operazione più la respirazione quadrata. L' ultima fase, 1' opera che segue l' operazione, va prolungata indefinitamente aumentando contemporaneamente anche la durata delle altre fasi, pure in progressione.

Esempio:

6 Ritenzione

6 Inspirazione

6 Espirazione

Operare senza aria

 

 

Per regolarsi nel ritiro delle operazioni con 1' uovo, o si dispone di un inserviente oppure bisogna arrivare a conoscere perfettamente i propri ritmi fisiologici (compiendo prove anche in condizioni alterate, digiuni, buio) per poi basarsi anche su di essi. Nel quinto ritiro, il ventiseiesimo; è assolutamente intrasmissibile per iscritto e ciò che in esso va fatto si può avere solo per divina rivelazione. 1 — (72) —1—  (72) — 1— (72) — 1— (72) —1—  (72) = 365.

Istruzioni pratiche per il ritiro al buio:

Tappi di cera per le orecchie. Mangiare pane di segale e acqua, come da istruzioni.

Analogie svelate. Alla fine della coobazione e della chiusura si ottiene ermeticamente il Caos dei Saggi. Il quale costituisce il punto di partenza delle operazioni relative al Grande Arcano. Al termine dei primi 5 ritiri si sarà ottenuta la Terra dei Filosofi. Ed al termine dei secondi 5, 1' Acqua dei Filosofi. Al termine dei terzi 5 l' Aria dei filosofi. Al termine dei quarti 5 il Fuoco dei Filosofi. Al termine del V di nuovo, la Terra Rossa. Per poi terminare con la ventiseiesima operazione, sconosciuta, per il raggiungimento della meta finale. Secondo la tradizione questa serie di congiunzioni astronomiche è la chiave simbolica per decifrare ogni sistema di cosmologia ermetica. Ad esempio i 26 ritiri di sette giorni ciascuno dà un totale di 182 giorni, aggiungendo ai quali il giorno della morte (Trasfigurazione) si ottiene 183, che erano secondo i Pitagorici le dimensioni complessive del Cosmo, che risultano così spiegate. Questa è anche la chiave definitiva e completa del Tetragrammaton la cui somma cabalistica è appunto 26 come i ritiri:

Yod 10

He 5

Vau 6

He 5

Giorni Epagomeni. 

Secondo gli egiziani i 5 giorni di scarto tra i 360 gradi dello zodiaco e i 365 giorni solari erano quelli in cui nascevano gli Dei, detti Giorni Epagomeni, e stupidamente posti dagli egittologi uno dietro 1' altro alla fine di Agosto (XII mese), mentre in realtà i 5 giorni epagomeni sono i 5 giorni centrali di ogni ritiro e che per tanto sono diversi e strettamente individuali. Diventa chiaro come questi 5 giorni siano veramente da considerarsi quelli in cui nascono gli Dei, solo che essi nascono dentro ogni adepto praticante. Quindi ognuno ha i propri giorni epagomeni.

Il riferimento fondamentale è il simbolo della Rosa Croce, dove la Croce è 1' uomo (praticante) e la stella a cinque punte è la Rosa a 5 petali dei Rosa Croce, che deve essere formata o creata mediante i 26 ritiri. I 40 anni per il completamento dell' Opera corrispondono ai 40 anni che il popolo eletto (ebraico) ha passato nel deserto per raggiungere la terra promessa.

Come preparazione ai ritiri, è ritenuta indispensabile la creazione della verga, ossia la pratica di ritenzione prolungata del M., spiegata nelle successive istruzioni.  Questo è il cammino sacerdotale e monastico che andava iniziato entro il trentaduesimo anno di età. Durante questa pratica il praticante poteva avere rapporti con la donna, purché fosse evitata o ritardata il più possibile la fisiologica conclusione, cercando di separare magicamente il Mercurio Alto da quello basso. Resta inteso che per ogni operazione magica finalizzata, talismani, contatti astrali, sdoppiamento ecc. si opererà con nuovo Mercurio. Questo è 1' Arcano epagomeno completo Monomiale.