- Il Vampiro è il Corpo Astrale di un uomo. Il Vampiro deve tornare alla sua tomba quando sorge il sole o al primo canto del gallo.
Il Corpo Astrale del dormiente deve tornare al corpo fisico (= tomba) il mattino. Il Sole fuga la Luna in interiore hominis così come la luce del Sole affievolisce e fa quasi sparire (senza però annullarla) la lucentezza della Luna. Il Gallo, simbolo della parte divina ed intellettuale dell'anima, ha lo stesso significato del Sole, in quanto microcosmicamente è il nunzio del suo apparire.
Specchio incantato della Divina Imago
Che cosa si intende per occultismo? A questa domanda la folla ignorante risponde con idee di stregoneria, di diavoli, di fantasmi. Mentre i preti asseriscono che gli occultisti eseguono «pratiche segrete» tendenti a far rinascere i misteri del paga-nesimo. Entrambe queste definizioni sono false. Per occultismo, invece, deve intendersi tutto ciò che è ignoto, ciò che, conseguentemente, è nascosto alla folla. Ma il termine ha un significato molto più elevato. Esso designa, infatti, lo studio di quei fenomeni che non possono essere percepiti dai nostri sensi fisici, e che sono compresi ed interpretati dai nostri sensi iperfisici.
Ho voluto di proposito cominciare con la segnalazione N° 1 perché neppure io sono l’autore di quanto sto per dirvi. L’autore è la Sapienza Assoluta se ciò che vi dirò corrisponde alla verità. La Sapienza Assoluta di cui siamo tutti - come dice il Kremmerz - umili soldati ed apostoli. Conviene però, a questo punto, richiamare la vostra attenzione sull'esistenza - sempre secondo il Kremmerz - di una Sapienza Assoluta, e vedremo in seguito - secondo lui - cosa debba intendersi per Sapienza Assoluta. Prima però d'assurgere ad essa, anzi prima d'assurgere ai primi bagliori che essa tramanda, soffermiamoci ad esplorare il fondo vero di noi stessi. Questa esplorazione, fatta terra terra attraverso concrete constatazioni, può illuminare il nostro cammino ascensionale verso i vertici del primo arcano (il separando lunare). Ma per cominciare terra terra la conoscenza di noi stessi (4) noi dobbiamo conoscere la Struttura, l’Anatomia e la Chimica della nostra anima.
Quando Cristoforo Colombo sul punto di essere ucciso dagl'Indiani, annunziò loro un’ eclisse e conquistò così il loro rispetto, egli aveva predetto l'avvenire a quelli che lo minacciavano. Quando un chimico predice che mischiando due liquidi incolori, nel fondo della provetta precipita un solido rosso, per un ignorante non è ciò la reale profezia di un miracolo? Prendiamo un caso più complesso: quando un medico, all'esame di un malato che gli mostra la sua gola, indovina la scarlattina e annunzia, per il terzo giorno, l'eruzione che andrà a coprire tutto il suo corpo, non fa egli una vera predizione? Tuttavia, perché il chimico o il medico possano dare, secondo le teorie del giorno ed il linguaggio dell'arte, la spiegazione delle ragioni che han fatto concludere all'apparizione del fenomeno consecutivo, noi non dobbiamo qui parlare di predizione, di profezia; dobbiamo impiegare la parola: previsione, e subito il nostro spirito soddisfatto non vedrà che qualcosa di assai naturale in ciò che è passato.