All'amatissimo Domenico Lombardi, chiuso ai clamori del mondo, aperto alle voci dell'Ineffabile.
Le investigazioni scientifiche del secolo, volte con pervicace tenacia ad aggredire la struttura dei complessi esistenti, dal campo spirituale (psicanalisi) a quello materiale (disintegrazione) hanno indubbiamente percorso un impressionante cammino. Hanno sradicato superstizioni radicatissime, hanno disorientato credenze, fedi ed etiche collettive, senza però surrogare i valori corrispettivi con alcunché di rassicurante e di costruttivo per la pace e l'equilibrio dell'animo umano. Scorre, anzi, frammezzo alle ricerche ed alle conclusioni della scienza, un rivolo minaccioso, che, corrose le basi e determinato il crollo di innumeri valori preesistenti, ombreggia cupo l'incubo di gravi distruzioni, coerentemente alla caratteristica stessa dell'analisi, che a tal prezzo è perseguita dall'intelletto e dalla volontà dei suoi adoratori.
La musica esercita un'azione profonda sulla psiche umana: alcune volte suscitatrice di grandi gioie, altre volte di una voluttuosa felicità, altre volte ci trasporta come in un sogno. evocatore di sentimenti e d'idee piacevoli, talvolta tristi oppure penose; spesso produce stati emotivi che affiorano inconsciamente e trasportano fino all'estasi. Potere occulto indescrivibile, direi magico, che nasce dalle facoltà inventive del compositore, il quale attinge nei piani più alti dell'essere e si trasmette negli ascoltatori attraverso gli strumenti, in base a leggi naturali e ritmiche occulte finora non completamente conosciute.
Che senso ha mantenere in vita il Concetto del segreto in un'epoca in cui tutto tende a stanare dalle zone d'ombra ogni aspetto della vita collettiva, a cominciare dal clan familiare per finire alle multiformità cromatiche della vita societaria, sia pure nei suoi aspetti più differenziati? Che senso ha questa puntigliosa punteggiatura che accompagna ogni tappa della vita massonica, nelle sue forme tradizionali (rituali) che contraddistinguono le simbologie dei vari gradi della piramide, questo riferimento che ci appare più come un emblema che come raccomandazione effettiva, ad un non parlare, ad un tacere, ad un silenzio, insomma, che, inteso in senso assoluto, può essere interpretato come volontà di occultare?
Tratto da un raro articolo del 1951
D&G - 29/4/2013: Purtroppo a codesti kremmerziani non bastano esorcismi e rituali per scacciare il demone della stupidità, che interrogato ha affermato di esser in loro residente......e che esclude a priori di poter esser cacciato in qualsiasi modo… lol...