
Stefano Mayorca è un Artista nel senso più classico e completo del termine. Un Artista con la a maiuscola, che esprime con fine talento la vastità proteiforme della propria fantasia e la complessità caleidoscopica e multiforme dei propri mondi interiori, attraverso tecniche elaborate, distillate accuratamente dall’impegno costante e coerente di un’intera esistenza.
Lo conosciamo come attivo, fervente e apprezzato esoterista, scrittore prolifico tradotto in varie lingue, giornalista e conferenziere brillante e appassionato, che riflette nella propria opera divulgativa l’afflato istintuale che coniuga l’umano con il divino nella ricerca di perfezione. È ben noto altresì come pittore di successo, intento ad imprimere sulla tela scenari e soggetti che affiorano da “regioni ignorate” e realtà sconosciute profonde, suggestive, fiabesche, dense di intimo pathos. Ma nel suo esteso e incessante percorso egli non si limita a “interpretare” il “ruolo” dell’artista ordinario, immergendosi nel “personaggio” quando le circostanze lo richiedono: Stefano Mayorca vive e incarna magicamente l’Arte con rara sensibilità, ed è tutt’uno con essa, in quanto autentico Artista nell’anima e dell’anima, in ogni sua forma espressiva.
E in questa sua dimensione misterica unica e totalizzante, caratterizzata e arricchita ulteriormente da valori ideali e sfumature vibranti di limpida e tenace impronta dionisiaca, non poteva mancare la visione arcana del Poeta ispirato, di colui che “esplora l’insondabile” e vede oltre i sensi comuni. E come l’antico Vate, Stefano traduce jeraticamente la parola dell’Hermes, percependo le verità, i sogni e gli incanti di un universo numinoso sconosciuto al quale la sua immaginazione (da in-mago) creativa attinge naturalmente.
E dalla fusione armoniosa di melodie e cromatismi apollinei la luce del suo spirito scaturisce spontanea come pura sorgente e accende il fuoco dell’Atanòr dell’Artista trasmutandosi alchimicamente in quintessenza poetica. In parole alate che come sapienti e sicure pennellate comunicano a chi può comprendere i colori del Sacro, il canto delle Muse e la voce degli Dèi.
Pier Luca Pierini R.
Equinozio d’Autunno 2021
Ordinabile presso:
Ed. Libreria Europa
via Tunisi, 3/
00192 Roma

Il 19 gennaio 2021 l’amico Piero Fenili ci ha lasciato. Era nato a Pisa il 16 agosto 1936 e dopo gli studi si era trasferito a Roma, per svolgere egregiamente la professione di magistrato presso il Tribunale di Rieti. Da molti anni si era ritirato in un paesino di alta collina vicino a Lucca, pur mantenendo attivi e costanti contatti con moltissimi amici, esponenti e studiosi del mondo ermetico ed esoterico, italiani e stranieri, per tanti dei quali è stato e rimarrà un punto di riferimento unico e insostituibile, valido quanto autorevole.
Come appassionato ricercatore di alcuni testi sapienziali del mondo antico, soprattutto in ambito artistico, ho incontrato, inevitabilmente, una verità che ha orientato la mia vita in una direzione nuova o forse ri-trovata: originariamente la conoscenza non era relegata a condizioni sempre fortemente settoriali e disumanizzanti come nell’epoca finale che viviamo oggi, ma abbracciava scienze e conoscenze le più varie, destinate ad allargare l’ampiezza spirituale dell’essere
Domenica 20 dicembre 2020, ore 21, diretta streaming sui canali social e youtube di EreticaMente Sapienza: